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Face to Face – Dialoghi tra le collezioni

Face to Face è il nuovo progetto espositivo allestito presso la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari, visitabile dal 19 marzo al 3 giugno 2017.

Mimmo Rotella, Enrico Castellani, Giulio Paolini, Hsiao Chin e Eduardo Arroyo sono solo alcuni dei nomi più illustri di una delle più complete collezioni d’arte italiane degli anni Sessanta e Settanta, il cui scopo era quello di documentare a Cagliari, con opere acquistate dalla Galleria sotto la guida di Ugo Ugo, gli indirizzi più significativi della ricerca artistica contemporanea in campo nazionale ed europeo.

L’attuale allestimento è stato curato da Anna Maria Montaldo, la quale ha esaltato il colloquio tra le opere, garantendo ai fruitori una visione della raccolta sotto una luce del tutto nuova.

La Collezione d’Arte Contemporanea dialoga con la Collezione Ingrao, un lascito di circa 500 opere donate al Comune di Cagliari nel 1999.  Punti di contatto tra le due collezioni sono stati individuati da un gruppo di storici dell’arte in virtù di confronti inediti di due pezzi, riconducibili a entrambe le raccolte, ove è possibile risalire a nuove chiavi di lettura.

Delle conferenze, i cui giorni e orari sono stati riportati di seguito, potranno rendere partecipe il pubblico circa gli accostamenti che sono stati portati avanti fra le opere in mostra.

Fino al 03 Giugno 2017

Cagliari

Luogo: Galleria Comunale d’Arte di Cagliari

Enti promotori:

  • Musei Civici di Cagliari
  • Comune di Cagliari

Telefono per informazioni: +39 070 6777598

E-Mail info: museicivici@comune.cagliari.it

Sito ufficiale: http://www.museicivicicagliari.it/

Programma h 16:
19 marzo Cristina Pittau
9 aprile Efisio Carbone e Tiziana Ciocca
7 maggio Ines Richter
20 maggio Roberta Vanali
27 maggio Silvia Ledda
3 giugno Ivana Salis

Collezione D’arte Contemporanea

L’esposizione della collezione d’Arte Contemporanea apre le porte al pubblico nella Galleria Comunale d’Arte. Un’opportunità da non perdere, per calarsi nel panorama artistico degli anni Sessanta e Settanta con la collezione d’Arte di Ugo Ugo, che ritorna in Galleria a partire dal gennaio 2017.

La raccolta è tra le più interessanti del panorama artistico, con opere acquistate direttamente dal Comune. Databili tra il 1963 e il 1974, anni durante i quali molti artisti, riflettevano sulle opere, il senso del proprio ruolo, all’interno della società, e sul ruolo che esercitavano sul pubblico.

L’importanza della figura ancora troppo trascurata e tesa a mettere in auge la collezione mutilata e distrutta, all’interno della società, una giusta collocazione, non estranea al credo culturale locale.

Un’arista come Ugo Ugo, che ha saputo cogliere gli artisti più rappresentativi dell’arte italiana.

La collezione è concepita come un organismo vivente da suscitare un coinvolgimento sia fisico, sia mentale nello spettatore grazie al gioco di luce e colore.

La selezione della collezione della Galleria Comunale d’Arte, è dedicata sia all’arte concettuale, sia all’arte povera. Attraverso un intenso impatto emotivo, s’instaura un dialogo con le opere esaltate dalla luce e dal colore, ove l’importanza della figura torna a essere protagonista di stessa.

La realtà quotidiana, le cose comuni diventano protagoniste del loro lavoro, attraverso un semplice inserimento dell’oggetto sia figurativo sia astratto.

Ugo Ugo nella sua consapevolezza ha saputo cogliere gli artisti più rappresentativi del mondo artistico italiano. La mostra è concepita come un organismo vivente da suscitare un coinvolgimento sia fisico e mentale nello spettatore. L’oggettività della realtà viene esaltata dalle opere pittoriche e l’atto stesso del dipingere, considerato come una reazione ormai superata, dà maggiore rilievo all’azione dell’artista.

Nasce così un movimento dinamico e reale e non virtuale nell’opera, causata da una continua variazione del punto di osservazione.

 

Fonte vivereacagliari.com

 

 

Cagliari

Galleria comunale

Esposizione visitabile da gennaio fino a marzo 2017

Dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18.

Chiuso il martedì

Rosanna Rossi: Percorsi ininterrotti

A Cagliari nell’ambito nel progetto contemporaneo, si apre una mostra percorsa ininterrotta, capace di coniugare metodo, tecnica, ritmo e una grande libertà espressiva.

Fino al 30 ottobre 2016 sarà possibile visitare la mostra Rosanna Rossi, Percorsininterrotti nel nuovo spazio espositivo dei Musei Civici, C.ARTE.C- Cave Arte Contemporanea.

La mostra s’inserisce all’interno del progetto “sotto il segno del contemporaneo” con il quale i musei civici di Cagliari intendono valorizzare la stagione e la temperie culturale che, dal 1965 al 1975, vide Cagliari protagonista nel campo della ricerca e dell’impegno sociale dell’arte.

La mostra dell’artista, ripercorre gli snodi fondamentali del suo percorso: dalle composizioni astratte dei primissimi anni settanta fino ai lavori più recenti, attraverso una sezione di opere che mette in luce il rigore e l’originalità dei processi creativi, sia nella ricerca pittorica sia nell’incisione.

La ricerca sulla continua sperimentazione di materiali da parte dell’artista che dall’informale sconfinano nella pratica dell’assemblaggio e del ready made.

Su tutti questi lavori emerge l’elemento geometrico nazionale, politico che ritorna costantemente nella produzione di Rosanna Rossi in una sorta di giuda compositiva. Cosi come nei paesaggi naturali e metropolitani nella quale la costituzione appartamene fragile della materia sorprendentemente splendente e capace di creare forme ben definite.

La pittura diventa essa stesso oggetto d’indagine da parte degli artisti, perde ogni connotato di referenzialità e di riferimento naturalistico. L’interesse si sposta verso i processi operativi e a tal fine si analizza il rapporto tra i suoi elementi fondamentali: il colore, il segno, la tela, un campo pittorico che calamita o respinge le strisce cromatiche.

Ritmo, spazio, colore con sensibilità, con una leggerezza che avvicina l’acrilico alla luminosità e alla trasparenza dell’acquarello.

Colore e materia, da principio erano le garze, lavate e arrotolate e compresse. In seguito gli spaghi allineati orizzontalmente prende forma la tecnica.

Alla scrupolosa preparazione della tela, sulla quale è steso il colore per velature, segue una tessitura di infinite righe sfumate e vibranti, da determinare il movimento e il ritmo.

L’esposizione si arricchisce della poetica e del linguaggio e insieme d’immagini più espressive dell’arte pubblica, da dare una linfa all’insieme di opere.

La mostra è stata curata da Maria Luisa Frongia, Anna Maria Montaldo, e Marzia Marino.

Galleria Comunale d’Arte

Visitabile fino al 30 ottobre 2016

Opening hours: 10:00-21:00

July and august the thursday until 24:00

Fonte:www.museicivici.it