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Ripensare lo spazio attraverso il colore: Karen Rifas – Deceptive Construnctions

Lo spazio, che sia esso costruito o decostruito, rivela equilibri e stratificazioni che inducono il ricevente a farne esperienza irrazionale e tante volte ingenua che crea inosservate relazioni tra il corpo e ciò che lo circonda. Karen Rifas, artista originaria di Chicago e da oltre trent’anni conosciuta negli ambienti artistici di Miami, ha basato il suo lavoro pluri-trentennale sulla ricerca e la decostruzione dello spazio. Il The Bass, museo di arte contemporanea di Miami Beach, ha permesso a questa ricerca attenta e minuziosa di prendere vita in un’esposizione colorata e ragionata con l’obiettivo principale di rendere lo spettatore cosciente di uno spazio che esiste intorno a sé e che ha la capacità di mutare e modificarsi. Karen Rifas Deceptive Constructions, è il primo solo show dedicato all’artista dopo circa dieci anni e concentra un corpo di lavori tra i più recenti realizzati dall’artista, dal 2016 ad oggi.

La sala white cube del museo ha lasciato spazio ad un percorso intellettivo ed emozionale che racconta lo spazio e lo re-immagina attraverso forme tridimensionali e bidimensionali in cui il colore e la linea sviscerano forme inattese e interrogativi del quotidiano.

I lavori presentati, focalizzano l’attenzione sulle infinite possibilità del colore e su un’idea di spazialità che muta attraverso procedimenti di denaturalizzazione della materia, come già Piet Mondrian aveva intenso nel suo viaggio pittorico verso la decostruzione della forma individuando rapporti equivalenti tra forme e colori. Le opere dislocate sul pavimento o sviluppate su carte o su legno, si muovono tra due dimensioni quella della percezione oggettuale che per prima colpisce l’occhio e, successivamente, la percezione immaginata, suggerita che ci obbliga a mutare la nostra percezione dello spazio. Le opere, spesso interattive, aiutano dunque il corpo a porsi in relazione con una spazialità informale, ripensata attraverso figure geometriche surreali, ma allo stesso tempo che suggeriscono forme conosciute ai nostri sensi.

La mostra, a cura di Leilani Lynch, racconta dunque di un percorso oggettuale informale, un sentiero di colore che unisce e stratifica la ricerca dello spazio e della dimensione. Deceptive Constructions attraverso forme concettuali, dà vita a visioni contingenti in cui il corpo in primis ridefinisce la sua posizione all’interno o al di fuori di una struttura, rivalutando la condizione dell’essere e la sua fisicità in relazione allo spazio che lo circonda.

 

 

Karen Rifas. Deceptive Constructions

Fino al 21 ottobre 2018

Info: www.thebass.org

The Bass

2100 Collins Ave, Miami Beach

33139, Stati Uniti

 

Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Ingresso: $10, ragazzi e studenti $5, bambini under 12 gratis