Articoli

Riapertura del Cenacolo Vinciano a Milano

Il Museo del Cenacolo Vinciano di Milano apre nuovamente le porte agli amanti dell’arte. Durante questa prima fase sperimentale sarà consentito ammirare l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, esponente di spicco del Rinascimento maturo, con turni di visita della durata di 15 minuti per un numero massimo consentito di 5 persone per volta, per garantire la sicurezza di tutti i visitatori. A causa dell’emergenza sanitaria gli orari d’apertura del museo sono stati ridotti, dal martedì al venerdì gli ingressi si svolgeranno dalle 14:00 alle 19:00, sabato e domenica delle 9:00 alle 13:45. La fruibilità di quest’opera di Leonardo sarà garantita a un minor numero di visitatori rispetto al periodo precedente la pandemia. Per tale ragione questo articolo di Artecracy.eu accompagnerà i lettori, nonché appassionati d’arte, a scoprire il Cenacolo attraverso gli schermi degli smartphone, tablet e pc.
L’Ultima Cena fu realizzata da Leonardo da Vinci nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano tra il 1495 e il 1497, su commissione di Ludovico il Moro. Già dal 1517 l’opera cominciò a deteriorarsi a causa della tecnica utilizzata da Leonardo per dipingere l’opera; egli non adottò la tradizionale tecnica dell’affresco, ma fu dipinta con una preparazione molto complessa a due strati, il secondo del quale composto da gesso per la maggior parte.
Leonardo dipinse l’Ultima Cena più in alto rispetto al pavimento reale della sala, in modo da conferire all’opera una maggior potenza narrativa, creando dei personaggi con una scala superiore al naturale, rendendoli in tal modo solenni e in accordo con l’importanza del soggetto. L’ambientazione che accoglie la scena è una sala prospettica con soffitto cassettonato, con tre finestre nella parete di fondo, fonte di illuminazione.
Il pittore toscano dipinse Gesù al centro della tavola, ai lati del quale si trovano gli apostoli, dipinti a gruppi di tre. I moti corporei dei soggetti sono così espressivi da trasmettere il turbamento prodotto dalle parole di Gesù, quando annuncia che uno degli apostoli lo tradirà (episodio narrato nel Vangelo di Giovanni). Giuda, il traditore, si trova nel gruppo vicino a Gesù, a sinistra, facilmente riconoscibile perché tiene stretta la sacca contenente il denaro pagato per il tradimento.
Al di sopra della raffigurazione dell’Ultima Cena si trovano tre lunette, contenenti gli stemmi degli Sforza. In quella centrale pare ci fosse rappresentato un drago, il famoso Biscione, simbolo della famiglia nobiliare.

Milano
Museo del Cenacolo Vinciano
Prenotazione obbligatoria
Dal martedì al venerdì: 14,00 – 19,00
Sabato e domenica: 9,00 – 13,45

Emilio Isgrò per la Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci

Emilio Isgrò, si confronta con la Battaglia di Anghiari di Leonardo Da Vinci.
Il tema è uno dei più interessanti, studiati e intricati del Rinascimento, per cui sintesi contemporanee sul soggetto, profondamente riflettute ed eseguite, rappresentano momenti di eccezionale vitalità del pensiero umanistico.
Isgrò affronterà il tema della battaglia di Leonardo interpretando lo stato d’animo del genio di Vinci, entrando nel profondo della vicenda umana, oltre che storica e artistica, utilizzando una chiave di lettura universale ma dalle molteplici interpretazioni contemporanee.
L’esposizione-evento si svolge nel cuore del borgo fortificato toscano dal 1 Maggio al 4 Agosto 2019, attraversando la ricorrenza del 29 Giugno, giorno dello storico fatto d’armi del 1440, quando i fiorentini vinsero i milanesi nella pianura sotto il paese.

Emilio Isgrò è un artista – ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista – uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti e prestigiosi a livello internazionale.
Dagli anni ’60 il suo percorso professionale che comprendeva le attività di editor e giornalista, vira in maniera naturale e necessaria verso un nuovo ed originale linguaggio. L’artista infatti nel 1964 realizza le prime opere: la “cancellatura” di testi, applicate su enciclopedie e libri. Isgrò declinerà in seguito il peculiare e riconoscibile tratto su cartografie e addirittura su pellicole cinematografiche.
Il suo lavoro è un contributo fondamentale per la nascita e gli sviluppi della poesia visiva e dell’arte concettuale.
“La cancellatura” dice l’artista “non è una banale negazione ma piuttosto l’affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un segno negativo in gesto positivo”.

DAL 01/05/2019 AL 04/08/2019

Anghiari

LUOGO: Anghiari – Piazza Mameli 1-2 | Museo Museo della Battaglia e di Anghiari

ENTI PROMOTORI:

Leonardo 1519-2019, Con il patrocinio di Touring Club, Con il sostegno di Regione Toscana

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 0575 787023

SITO UFFICIALE: www.battaglia.anghiari.it

ARTISTI: Emilio Isgrò, Leonardo Da Vinci

PROMOTORI: Leonardo 1519-2019, Con il patrocinio di Touring Club, Con il sostegno di Regione Toscana

Viva Leonardo da Vinci 2019

Gli italiani saranno orgogliosi di sapere che l’anno 2019 è stato consacrato nella regione del Centre-Val de Loire in Francia alla figura del padre della Gioconda. Per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci sono presente in varie città manifestazioni ed esibizioni.
Per esempio, a Blois, nell’occasione della giornata internazionale dei diritti delle donne (l’8 marzo) e dell’anniversario di Da Vinci, sono stati esposti all’esterno degli affreschi che illustrano due delle sue opere più famose: l’Uomo vitruviano e l’Ultima Cena, con soltanto… donne!
Infatti, l’artista Philippe Luchese, che è stato dietro questo lavoro, ha voluto interpretare il tema della “femminilità” e questi affreschi fotografici sono il risultato della continuità di un lavoro iniziato 5 anni fa sulla figura “dell’altro sesso”, mettendo così la donna nel cuore dei più grandi capolavori della storia dell’arte.
Fatto interessante, Blois festeggia anche questo anno il cinquecentesimo anniversario della nascita della regina Caterina de’ Medici. I destini quasi incrociati della discendente dei Medici e del pittore, fanno di Blois la città perfetta per Philippe Luchese. Quale sarebbe stato il posto migliore per mettere la donna sotto luce? Trattare il rapporto femminile laddove una delle reggenti più importante nella storia del mondo ha regnato, laddove il maestro Da Vinci ha finito la sua vita e laddove il Rinascimento francese si è esteso.
Insomma, per chi vorrà visitare del Centre-Val de Loire, troverete fino alla fine dell’anno altre esibizione e spettacoli!

Viva Leonardo Da Vinci 2019. 500 ans de Renaissance en Centre-Val de Loire.
Link utile per trovare tutte le informazioni sul sito dell’evento : https://www.vivadavinci2019.fr/

Leonardo Da Vinci – La scienza prima della scienza

A 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci le Scuderie del Quirinale di Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana presentano la mostra Leonardo Da Vinci – La scienza prima della scienza, un progetto espositivo che si focalizza sulle ricerche e le scoperte effettuate dal grande genio toscano nel campi dell’ ingegneria e della tecnica.

Non aspettatevi quindi di trovare in questa sede delle opere di pittura o uno dei suoi famosi ritratti; potrete invece ammirare più di 200 opere, articolate in 10 sezioni disposte su due piani, che includono una serie di modelli di macchine progettate ed ideate per i più svariati usi (si va dall’edilizia all’arte bellica, dall’ingegneria idraulica alle incredibili anticipazioni sulle possibilità del volo da parte degli esseri umani), oltre a rari volumi e disegni tecnici, senza dimenticare alcuni particolari progetti di edifici, come il modello in gesso del Pantheon e i grandi portelli delle chiuse del Naviglio, esposti qui al pubblico per la prima volta.

Oltre ai modelli, la mostra presenta un ricchissimo corpus di disegni e manoscritti: si parte dalle 10 illustrazioni del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci, in prestito dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano, fino al trattato di Francesco Di Giorgio, proveniente dalla Biblioteca Laurenziana, volume appartenuto al grande artista, come si evince dalla serie di annotazioni scritte di suo pugno all’interno; e ancora da Ginevra uno dei due manoscritti della Divina Proportione di Luca Pacioli, che contiene la rappresentazione di sessanta solidi basati sui disegni preparatori eseguiti da Leonardo stesso.

La mostra, curata da Claudio Giorgione, è parte centrale del ricco calendario di celebrazioni che si svolgeranno dal 13 marzo al 30 giugno presso le Scuderie del Quirinale, e si pone l’obiettivo di raggiungere un pubblico vasto e variegato: le audio guide infatti offriranno due percorsi, uno riservato agli adulti, l’altro studiato per i bambini. E non è finita: per i giovani visitatori infatti, saranno previsti nei weekend anche dei laboratori educativi per le scuole.

Scuderie del Quirinale
dal 13 marzo al 30 giugno 2019
Via XXIV Maggio 16 – Roma
Dalla domenica al giovedì dalle 10.00 alle 20.00 -Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30
www.scuderiequirinale.it