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L’Orient des peintres, du rêve à la lumière al museo Marmottan-Monet

L’esposizione L’Orient des peintres, du rêve à la lumière al museo Marmottan-Monet, presenta una cinquantina di opere famose che sono state prestate per l’occasione da collezioni mondiali pubbliche e private. La curatrice Emmanuelle Amiot-Saulnier ha costruito un percorso che vuole mettere sotto luce un filo conduttore fra gli artisti che hanno segnato il movimento e l’esplorazione della figura umana e del paesaggio.

Questa mostra rivela il mito del mondo orientale ritratto dai più grandi artisti, che si concentrarono sui paesi mediterranei come il Marocco, l’Algeria, l’Egitto e l’Impero Ottomano. Il ‘mito’ è di fatto la parola giusta da usare, perché furono alcuni gli artisti a ispirarsi da racconti e fantasmi, come Jean-Auguste-Dominique Ingres che inventò la figura prototipa della donna nell’harem grazie alla tradizione classica e al racconto della sposa dell’ambasciatore britannico di Costantinopoli, la signora Lady Mary Wortley Montagu, che ebbe l’opportunità di andare nei bagni dell’harem di (le sue lettere furono pubblicate nel 1763 e sono state la fonte d’ispirazione di tutta una generazione di artisti). Di fatto, la figura femminile nasce da un immaginario, non essendo mai realmente vista, con l’entrata dell’harem vietata. Le donne rappresentate nei dipinti non sono altro che delle modelle francesi travestite da costumi e gioielli orientali. Il paesaggio però, al contrario della figura umana (femminile), fu la rappresentazione della vera esperienza degli artisti durante il loro viaggio. Un’esperienza fondamentale, grazie alla luce accecante e abbagliante che offre i suoi colori chiari e forti, ancora mai visti, del riflesso del sole sulla sabbia del Sahara, sulle facciate dei palazzi e delle città.

Per chi è amante dell’Oriente, andare all’esposizione sarà l’occasione di viaggiare attraverso l’occhio e la mano dei più famosi artisti come Ingres, Eugène Delacroix, Henri Matisse, Wassily Kandinsky, Felix Edouard Vallotton… che fra gli anni dell’Ottocento e del Novecento, condivideranno questa ammirazione per la poesia dell’oriente.

Jules-Alexis Muenier , “Le Port d’Alger”, 1888

« L’Orient des peintres » au musée Marmottan-Monet, 2, rue Louis-Boilly, Paris, 75016 Paris. www.marmottan.fr, dal 7 marzo al 21 luglio.