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Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte

Si dice che il momento storico nel quale ci si trova a trascorrere la propria esistenza abbia un’importanza basilare sugli sviluppi e le sorti della stessa. E’ il caso di dire che quello incrociato dalla parabola vitale di Luca Signorelli, il grande artista di Cortona, fu particolarmente sfortunato. Si trovò difatti a vivere più o meno in concomitanza con i due grandi astri del Rinascimento italiano, Raffaello e Michelangelo Buonarroti, e la sua fama ne risentì, ingiustamente, per lungo tempo.

Arriva però per tutti, o quasi, il momento della riabilitazione; la riscoperta di Signorelli è iniziata nel tardo Settecento, e si è poi completata nel corso del XIX secolo. E ora anche i Musei Capitolini di Roma gli dedicano un’importante rassegna, allestita nelle sale espositive di Palazzo Caffarelli, visitabile fino al prossimo 3 novembre, con un catalogo edito da De Luca Editori d’Arte.

La mostra, a cura di Federica Maria Papi e Claudio Parisi Presicce, include 60 opere, provenienti da musei italiani ed esteri, divise in sette sezioni; il titolo della mostra è una chiara allusione a come i soggiorni che l’artista trascorse nella città di Roma abbiamo profondamente influenzato il suo stile e il repertorio di immagini che anima i suoi dipinti. La statuaria classica infatti è spesso palesemente citata in molte figure che vivono nei suoi quadri: nudi dalle forme scattanti e perfette, caratterizzati da una resa anatomica sempre estremamente esatta e accurata. Roma non fu però generosa con lui; qui l’artista eseguì solo il Testamento e morte di Mosè , commissionatogli per la Cappella Sistina nel 1482.

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è una mostra raccolta, quasi intima; attraversandola lo spettatore sarà rapito dall’inventiva del maestro, dagli scorci prospettici audaci, dai colori brillanti, dalle straordinarie rappresentazioni di abiti e acconciature. E ancora potrà ammirare toccanti Madonne con Bambino, splendidi profili femminili, angeli vestiti di cromie inedite, paesaggi ispirati alla natura del centro Italia.

Le sue figure incantano o spaventano, a seconda del tema trattato; basti pensare che anche il sommo Michelangelo trasse ispirazione per i protagonisti del suo Giudizio universale della Sistina dagli ignudi e dai dannati dipinti dal cortonese nell’omonimo ciclo di affreschi della Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto. Fantasia e resa eccellente è il binomio che meglio caratterizza la produzione di questo grande artista del passato, il cui talento, seppur sottovalutato, non passò però inosservato neanche dai suoi contemporanei.

 

 

Musei Capitolini, Sale Espositive di Palazzo Caffarelli

Dal 18 Luglio al 03 Novembre 2019

Piazza del Campidoglio 1, Roma

Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30

http://www.museicapitolini.org

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte

Nell’avvicinarsi dell’anniversario dei Cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Capitolini rendono omaggio a Luca Signorelli (Cortona, 1450 ca. -1523) uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la cui altissima parabola pittorica è stata oscurata solo dall’imponderabile arrivo di due giganti della generazione successiva: Michelangelo (1475-1564) e Raffaello (1483-1520), che al maestro di Cortona si erano però ispirati per raggiungere quell’insuperabile vertice della pittura che gli stessi contemporanei gli attribuirono.

Come scrisse infatti Giorgio Vasari, Luca Signorelli «fu ne’ suoi tempi tenuto in Italia tanto famoso e l’opere sue in tanto pregio, quanto nessun altro in qualsivoglia tempo sia stato già mai».

Molte delle opere esposte sono per la prima volta a Roma. La mostra intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il primo soggiorno romano dell’artista e offrire nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista e Roma.
Inaugurazione giovedì 18 luglio 2019 ore 18.00, sono invitati tutti i possessori della MIC card.

 

 

Dal 18 Luglio 2019 al 03 Novembre 2019

Roma

Luogo: Musei Capitolini

Indirizzo: piazza del Campidoglio 1

Orari: tutti i giorni 9.30-19.30; 24 e 31 Dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima

Curatori: Federica Maria Papi, Claudio Parisi Presicce

Enti promotori:

  • Roma Capitale
  • Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Costo del biglietto: Biglietto integrato mostre, “L’Arte Ritrovata” e “Luca Signorelli a Roma. Oblio e riscoperte”, e Musei Capitolini: Intero € 16, Ridotto € 14, Ridottissimo € 2 (residenti intero € 14, ridotto € 12)

Telefono per informazioni: +39 060608

E-Mail info: info.museicapitolini@comune.roma.it

Sito ufficiale: http://www.museicapitolini.org