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Manuel Felisi, Presente del passato

In mostra alla Galleria Russo di Roma fino al prossimo 10 novembre la mostra Presente del passato, dell’artista Manuel Felisi, a cura di Maurizio Vanni, che presenta un nuovo ciclo di lavori e sperimentazioni di vari materiali e soggetti.

Felisi, classe 1976, è un’artista milanese diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Brera; la sua ricerca utilizza diversi medium espressivi, tra i quali ricordiamo la pittura, la fotografia e il collage. E’ soprattutto la fotografia il mezzo che predilige per rappresentare il trascorrere del tempo, rendendolo fluido, pronto a connettersi e identificarsi con momenti diversi, con stati d’animo diversi, guidati dalla personale sensibilità dell’artista e dalla sua memoria.

Tema centrale della mostra infatti è proprio il concetto di tempo, scardinato dai dogmi consueti attraverso il processo artistico al fine di rendere attuale anche ciò che in teoria appartiene ormai al passato.

L’esposizione presenta un serie di opere composte attraverso una stratificazione di materiali diversi quali stoffe, garze, carte da parati, cenere e polveri, applicate su pannelli di materiali industriali, di cemento o di gesso porcellanato. Un processo tecnico lungo e meticoloso, che però scompare all’occhio dello spettatore che si focalizza invece solo sull’impatto emotivo e psicologico suscitato dalle immagini che gli appaiono davanti.

Completa la mostra un catalogo edito dalla casa editrice Manfredi Edizioni, al cui interno è presente un saggio critico del curatore della mostra Maurizio Vanni, che sintetizza efficacemente come segue il concept di questa mostra: “Molti dei lavori di Felisi sono legati alla scelta di ciò che l’artista desidera riportare in superficie (presente del passato), ma il filtro sui propri ricordi collima con ciò che ritiene funzionale al presente del futuro per progettare la propria esistenza, manifestando il proprio essere attraverso il fare.”

 

 

Via Alibert, 20 Roma

Fino al 10 novembre 2018

Lunedì : 16.30 – 19.30 – Martedì – Sabato : 10.00 – 19.30

Info: www.galleriarusso.it

Manuel Felisi. Tempo immobile

Dal 17 febbraio al 25 marzo 2017, Fabbrica Eos di Milano (p.le Baiamonti 2) ospita la personale di Manuel Felisi (Milano, 1976) dal titolo Tempo immobile.

L’esposizione, curata da Alberto Mattia Martini, presenta tre installazioni che indagano la tematica della memoria, quella personale e intima dell’artista e quella collettiva.

Quello di Felisi, afferma Alberto Maria Martini, è «un tempo quasi metafisico, solo apparentemente statico, ma in continuo divenire, che parte dal passato, dal ricordo, per poi modificarsi e quindi evolversi nel presente».

Per attuare questa reminiscenza, Felisi ha spesso fatto uso dell’acqua facendola scendere in forma di pioggia su oggetti per modificarne l’identità. Proprio l’acqua sarà la protagonista della prima installazione Una sola presentata alla Fabbrica Eos, composta da una sola goccia che cade dal soffitto della galleria il cui suono sarà amplificato da un microfono e diffuso per tutto l’ambiente.

La seconda opera Tana consiste in un ambiente appositamente costruito per l’occasione, al quale si accede attraverso l’anta di un vecchio armadio. Al suo interno si trova una serie di abiti appesi che immediatamente richiamano al passato, alla storia particolare di chi ha indossato quegli indumenti, ovvero alla memoria collettiva che scaturisce dalla visione di questi vestiti e dalla percezione dell’assenza dei corpi che li hanno portati.
 
La terza installazione Tempo immobile propone un congelatore dalle pareti in vetro, al cui interno trovano posto vecchi abiti appartenuti a Felisi stesso, che verranno eternati dal ghiaccio stesso. Con questo, l’artista si propone di bloccare il tempo, facendo in modo che i ricordi associati a essi non svaniscano ma rimangano fissati per sempre.

Manuel Felisi, Tempo immobile, 2016, Fonte arte.it

Dal 16 Febbraio 2017 al 25 Marzo 2017

Milano

Luogo: Fabbrica Eos

Curatori: Alberto Mattia Martini

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Inaugurazione: giovedì 16 febbraio 2017 ore 18.30