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L’acqua di Talete. Opere di Josè Molina

E’ in corso presso il Museo Bilotti di Roma la mostra L’acqua di Talete, a cura di Roberto Gramiccia, che presenta una serie di opere dell’artista spagnolo Josè Molina.

Già dal titolo si evince che il tema intorno al quale ruoterà il percorso espositivo sarà quello dell’acqua, elemento primordiale e simbolico, fonte di vita e legato ai più svariati concetti. La scelta è anche un chiaro omaggio ai trascorsi della sede museale ospitante che, ben prima di essere adibita ad Aranciera, ossia verso la fine del Settecento, subì un ampliamento per volere di Marcantonio IV Borghese che la fece diventare il famoso Casino dei giuochi d’acqua, luogo per eventi e feste, famoso per gli effetti scenici destinati a stupire gli invitati.

Molina, che attraverso questa ricerca si vuole riallacciare al pensiero filosofo di Talete da Mileto, che sosteneva che la genesi del cosmo intero fosse scaturita dall’acqua, seleziona un corpus di opere che la vedono protagonista, insieme al rapporto tra uomo e natura. A livello stilistico è chiaro il rimando al mondo del surrealismo, con la presenza di soggetti che sembrano usciti da un sogno che a tratti sfocia nell’incubo o nelle profondità dell’inconscio. Anche le tre sculture presenti in mostra intitolate Io dubito, Io ricordo e Io immagino, sono un invito rivolto allo spettatore ad interrogarsi e indagarsi nella propria interiorità al fine di trovare la sua verità, diversa forse per ciascuno di noi.

Ed ecco che ancora l’acqua viene indagata per approfondire il suo rapporto privilegiato con l’universo femminile, come nei dipinti La prima mattina (2015) e Fiore di mare (2016), o come luogo di genesi e trasformazione, come testimoniano le figure metamorfiche e oniriche rappresentate nelle due opere inedite esposte, raffiguranti due figure ibride: un uomo e una donna immersi nel mare, con al posto delle gambe arti di tricheco il primo e un becco di tucano la seconda.

In mostra dipinti, disegni, sculture; per alcune opere José Molina ha realizzato anche le cornici, in materiali vari, che altro non sono che un naturale prolungamento dell’immagine che racchiudono, contribuendo così ad allargare il piano di interazione con l’osservatore e a rendere più completo il messaggio dell’artista. Completa la mostra, visitabile fino al prossimo 17 febbraio, “Humanitas”, catalogo antologico dell’opera di José Molina che include contributi di Mariella Casile, Francesco Mattana, Deodato Salafia e Federico Scassa.

 

 

Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

Fino al 17 febbraio 2019

da martedì a venerdì ore 10.00 – 16.00   Sabato e domenica ore 10.00 – 19.00

Ingresso gratuito alla mostra

Jago. Habemus Hominem

La mostra del giovane scultore Jago intende rappresentare il mondo contemporaneo senza dimenticare il rapporto con la Storia. A cura di Maria Teresa Benedetti, JAGO HABEMUS HOMINEM” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. I servizi museali sono a cura di Zètema Progetto Cultura.

Cardine fondamentale delle opere presentate, che vanno dal 2009 a oggi, due ritratti di Papa Benedetto XVI: il primo iniziato quando il pontefice era nel pieno delle sue funzioni (sacrali), il secondo che mostra l’immagine del rappresentante di Dio tornato a essere uomo, Habemus Hominem.

Molte delle opere di questo artista nascono dal rapporto con la pietra che è scavata creando una mandorla di matrice wildtiana nella quale si rappresentano immagini riferite allo scorrere dell’esistenza come Memoria di sé, o un diverso feto, immagine incorrotta di purezza, Sphynx.

Infine la Venere, antica e nuova, vegliarda e fuori dal tempo, i cui segni di tradizionale venustà appaiono cancellati nella ricerca di un diverso tipo di bellezza.

 

 

Dal 15 Febbraio 2018 al 02 Aprile 2018

Roma

Luogo: Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

Curatori: Maria Teresa Benedetti

Enti promotori:

  • Roma Capitale
  • Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 060608

E-Mail info: info@museocarlobilotti.it

Sito ufficiale: http://www.museocarlobilotti.it