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Torna Outdoor, il grande festival dedicato alla cultura metropolitana

Torna a Roma dal 14 aprile al 12 maggio Outdoor Festival, il più grande festival italiano dedicato alla cultura metropolitana.

Giunto alla sua ottava edizione, quest’anno il festival si rinnova, cambiando concept e location: sarà ospitato dal Mattatoio Testaccio, coinvolgerà tantissimi partner e oltre all’arte visiva sarà dedicato anche a musica e televisione. Il programma sarà poi arricchito da una serie di conferenze e da un’area mercato dedicata ai makers contemporanei.

Il tema di questa edizione sarà “Heritage”. Nell’anno europeo dedicato al Patrimonio Culturale, il festival si propone infatti di indagare il tema attraverso diverse discipline e ponendosi degli interrogativi: «Cosa rappresenta il patrimonio oggi? Quali culture sono oggi considerate come patrimonio nella nostra società? Quale patrimonio stiamo costruendo e quale trasmetteremo alle future generazioni?». «Chi ci conosce sa che Outdoor ha sempre dato un messaggio al suo pubblico, cercando di offrire un contenuto pop ma allo stesso tempo che possa portare anche a una riflessione su temi importanti», ha spiegato Francesco Dobrovich, direttore e cofondatore del festival.

La sezione dedicata all’arte, a cura di Antonella Di Lullo e Christian Omodeo, sarà ospitata nel padiglione 9B del Mattatoio. Non avendo a disposizione gli spazi enormi a cui il festival era abituato, quest’anno il percorso sarà progettato come una sorta di labirinto e diviso in quattro sezioni tematiche (Disobedience, Speedlight, Total Recall e Retromania) rappresentanti i quattro modi di rapportarsi al patrimonio. Questa nuovo tipo di organizzazione spaziale pone lo spettatore al centro della mostra e lo lascia libero di scegliere la propria esperienza, favorendo inoltre (ancor di più rispetto alle passate edizioni) il confronto diretto tra artisti provenienti da nazioni, generazioni e ricerche diverse.

La musica sarà la nuova protagonista del festival, con un calendario di eventi ispirati alle tendenze e alle sonorità delle ultime generazioni (dalla techno alla house, dalla disco all’hip hop e alla trap), che si svolgeranno all’interno di uno speciale temporary club dove il suono si fonderà con l’arte visiva. Contemporaneamente il festival ospiterà la finale italiana del Red Bull BC One 2018, la sfida tra rapper romani Tutti contro tutti, e uno studio mobile di registrazione in cui diversi artisti (tra cui Giorgio Poi, Cosmo e Anja Schneider, solo per citarne alcuni) produrranno contenuti inediti, performance, workshop e tanto altro.

Alla televisione, strumento che più di tutti ha contribuito a creare un patrimonio e una cultura nazionale condivisa, saranno dedicati una serie di proiezioni e di talk incentrati su diverse tematiche, realizzati in collaborazione con la Rai e distribuiti in quattro appuntamenti domenicali.

Il padiglione 9A ospiterà invece i contenuti sviluppati dai partner: Stories, un progetto di digitalizzazione del patrimonio immateriale delle periferie romane realizzato dallo studio Fake Factory in collaborazione con Google Arts and Culture; Map of Null, un’installazione audiovisiva creata dallo IED; ed Express Yourself, un’installazione partecipativa all’interno della quale il pubblico potrà esprimere le proprie idee sul tema del patrimonio e rispondere alle questioni poste dal festival.

Infine, all’interno del festival verrà creato uno spazio dedicato al mercato, una sorta di fiera dell’artigianato (nelle varie declinazioni del design, vintage, street wear, editoria e illustrazione) in cui si potranno acquistare prodotti e si terranno laboratori per adulti e bambini.

Outdoor, nato nel 2010 con l’intento di contribuire al cambiamento del tessuto sociale di Roma attraverso la cultura, è stato in grado negli anni di rivoluzionare il quartiere Ostiense, creando il primo Street Art District della capitale, e di restituire alla città spazi in disuso come l’Ex Dogana e l’Ex Caserma Guido Reni, trasformandoli in nuovi importanti luoghi di aggregazione. Quest’anno il festival apre la nuova stagione dell’Ex Mattatoio, che dopo Outdoor ospiterà altri due festival: l’ARF! e il Live Performers Meeting. Il vicesindaco Luca Bergamo, ricordando la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (dal titolo Visioni di Futuro) con cui vent’anni fa l’area venne sottratta ad una situazione di degrado, ha dichiarato durante la presentazione di Outdoor «Mi fa molto piacere che questo luogo, a venti anni di distanza, torni finalmente a fare quello che avevamo pensato allora, con lo stesso spirito ma dentro la realtà di oggi».

 

 

Per maggiori informazioni: https://www.out-door.it/