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Deodato Arte apre un nuovo spazio a Milano

La galleria Deodato Arte aprirà al pubblico un nuovo spazio in via Nerino 2, nel cuore di Milano, a pochi metri dalla storica sede collocata in via Santa Marta 6. Martedì 21 novembre alle ore 18.30 si svolgerà l’inaugurazione, ove sarà prevista la performance di Tomoko Nagao, artista che collabora con la galleria da anni, un’occasione in cui interverrà in versione Japan Pop sulla superficie di un pianoforte.

La sede di via Nerino dona la possibilità di ammirare dal vivo i lavori della vasta collezione della galleria Deodato Arte, nella sua completezza, dalle opere pittoriche alle sculture, dalle fotografie ai lavori grafici e oggetti di design, già visibili online.

Artisti come Marc Chagall, Christo, Keith Haring, Damien Hirst, Joan Miró, Takashi Murakami, Pablo Picasso, Mimmo Rotella, Andy Warhol, sono accompagnati da altri artisti contemporanei come Arman, Mr. Brainwash, Giovanna Fra, Maurizio Galimberti, Marco Lodola, José Molina, Tomoko Nagao e da molti altri. La galleria, grazie a questa scelta, propone al pubblico il concetto di accessibilità, intesa sia come possibilità di acquisto per tutti i budget, sia come attenzione alle esigenze del cliente.

Deodato Arte, una realtà in continua evoluzione, nata nel 2010, crea sinergie con musei,  partecipa a fiere nazionali e internazionali e realizza tirature d’arte, focalizzando l’attenzione verso il mondo della Japan Pop e della Urban Art. La galleria opera nel mondo attraverso differenti canali, dall’ideazione alla diffusione della rivista dal titolo Deodato Art Magazine, dedicata ai propri collezionisti, a una capillare presenza in ambito multimediale.

 

Dal 21 Novembre 2017 al 21 Novembre 2017

MILANO

LUOGO: Deodato Arte

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02 80886294

E-MAIL INFO: galleria@deodato-arte.it

SITO UFFICIALE: http://www.deodato.com

Pablo Picasso. I capolavori del Museo Picasso, Parigi

Geniale, ribelle, passionale, ludico, ironico: Pablo Picasso è tutto questo e molto di più.

È l’artista che più profondamente ha segnato l’arte del Novecento, rivoluzionandone il metodo e i canoni estetici. Lui, che ancora adolescente possedeva già una eccezionale maestria tecnica, nella sua lunga e instancabile ricerca artistica giunse ad abbandonare i virtuosismi, in favore di un’arte diretta, energica e vitale.

La mostra presenta una selezione di opere provenienti dal Musèe Picasso di Parigi, suddivise in sezioni tematiche, che permettono di ripercorrere la straordinaria avventura artistica e umana di Pablo Picasso.
Da quelle d’ispirazione africana dei primissimi anni del Novecento sino alle più mediterranee bagnanti e ai celebri ritratti di donna degli anni Trenta e Cinquanta: la mostra fa emergere la poetica di Picasso in tutta la sua travolgente bellezza.

Si tratta in particolare di opere che Picasso ha sempre tenuto con sé nel corso degli anni e dei suoi trasferimenti, che lo hanno accompagnato nella quotidianità del suo vivere, come tracce evidenti del profondo legame arte-vita che lo ha contraddistinto. In esposizione anche numerose fotografie, che lo ritraggono accanto alle opere in quelle vere e proprie officine creative che furono i suoi diversi atélier, dagli esordi parigini del Bateau-Lavoir fino alle mas, le grandi case nella campagna provenzale in cui decise di trascorrere gli ultimi anni.

Una mostra articolata che mette in luce le radici mediterranee e la profonda vitalità dell’arte di Picasso, per scoprire il suo sguardo sulla realtà, passionale, mai banale, mai uguale a sé stesso.

 

 

Dal 10 Novembre 2017 al 06 Maggio 2018

GENOVA

LUOGO: Palazzo Ducale

ENTI PROMOTORI:

  • Comune di Genova
  • Regione Liguria

COSTO DEL BIGLIETTO: Intero con audioguida 13 € Ridotto con audioguida 11 € Gruppi (sabato e domenica) 13 € Gruppi (dal lunedì al venerdì) 11 € Scuole (inclusa prevendita) 6 € Ridotto giovani fino ai 26 anni (ogni venerdì dalle 14 alle 21) 5€

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 0109280010

E-MAIL INFO: palazzoducale@palazzoducale.genova.it

SITO UFFICIALE: http://www.palazzoducale.genova.it/

PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925

A cento anni dal suo viaggio in Italia, le Scuderie del Quirinale dedicano una grande mostra a Pablo Picasso, con un corpus di circa 100 opere che spaziano dai collage alla natura morta, dal ritratto alle grandi figure di stampo classico.

La mostra è una celebrazione dell’artista ma soprattutto del grande influsso che la visita a città italiane come Roma, Napoli e Pompei ebbero sulla sua produzione, come è ben visibile dalle figure monumentali dei suonatori di flauto o delle donne che corrono sulla spiaggia, opera icona dell’esposizione. Elementi della scultura classica si mescolano ai colori mediterranei, elaborati poi attraverso le ricerche moderniste dell’artista spagnolo, fino al raggiungimento di un linguaggio nuovo, che, sebbene parta dal mondo classico, lo rielabora in un discorso completamente originale.

In occasione di questo importante evento sarà esposta, per la prima volta a Roma, Parade, l’impressionante tela di 17 metri di lunghezza e 11 di altezza progettata da Picasso durante il viaggio compiuto nel nostro paese, e destinata a fare da sipario per l’omonimo balletto teatrale ideato da Jean Cocteau, messo in scena a Parigi nel 1917.

Proveniente dal Centre Georges Pompidou di Parigi, Parade ha un’ampiezza di 172 mq, ed è esposta in Italia per la seconda volta quest’anno, dopo la fortunata mostra tenutasi al Museo di Capodimonte la scorsa primavera.

Allestita nel grandioso salone affrescato da Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, l’opera dialoga in modo efficace con il grande soffitto dipinto dal maestro del ‘600, creando un fertile scambio tra arti e stili di epoche diverse.

Parade è una scena nella scena, gioca sul versante illusionistico confondendo la vista dello spettatore, che si trova davanti una recita di personaggi e maschere appartenenti a vari universi, quello teatrale, quello circense, quello animale, che si contrapponeva al gruppo degli attori/ballerini in primo piano, creando un duplice livello di lettura e di profondità.

La mostra alle scuderie espone, insieme a dipinti, disegni ed acquerelli, anche i bozzetti degli abiti di scena dello spettacolo nonché uno dei costumi, presentando al visitatore un Picasso inedito e forse poco conosciuto, la cui arte ha saputo spaziare in maniera originale tra vari linguaggi, da quello pittorico a quello teatrale, con una costante di ricerca dai risultati sempre sorprendenti.

 

 

Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Roma

Fino al 21 gennaio 2018

http://https://www.scuderiequirinale.it/