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Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

A una settimana dalla notte degli Oscar torniamo a parlare di Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità; la pellicola aveva infatti ottenuto la candidatura per la categoria miglior attore protagonista grazie all’intensa interpretazione di Willem Dafoe, occasione purtroppo sfumata.

Il film è il secondo che il regista ed ex artista Julian Schnabel dedica a una personalità pittorica quasi entrata nel mito: prima di Van Gogh infatti aveva diretto una pellicola sulla vita di Jean Michelle Basquiat. Schnabel sceglie di focalizzarsi sulla parentesi Arlesiana vissuta dal pittore olandese, che si rifugiò nel sud della Francia per evadere dal grigiore parigino e da una serie di compromessi accademici che sentiva stretti.

Il film, premiato al Festival di Venezia, è una analisi poetica e profonda degli stati d’animo dell’artista; più che sottolineare una mai del tutto accertata diagnosi di follia, quello che il regista evidenzia è l’immersione quasi panteistica e a tratti sacra che il pittore compie nei confronti del mondo che lo circonda, specie per quanto riguarda il suo aspetto naturale, incarnato dal sole, dagli alberi, dai fiori, dal vento. Tutto è poesia, tutto lo innalza a stato di grazia o lo schiaccia nel dolore; il sentire, profondo e totale, che fu per lui dono e maledizione, è il vero protagonista della storia.

Gli scontri con gli abitanti del posto, il suo essere incompreso, la dipendenza economica dal fratello Theo, che non lo abbandonò mai, persino l’amicizia conflittuale con Paul Gauguin, che si trasferì per un periodo ad Arles per lavorare con lui sembrano essere semplici elementi di contorno rispetto alla celebrazione della lucida conoscenza delle cose che caratterizzava questo grande artista. La sua vita si interruppe precocemente, ma il suo lavoro produsse in pochissimi anni un’ enorme quantità di opere; il mondo ne riconobbe il talento solo dopo la sua morte, forse perché la sua energia era troppo vera per essere compresa ed accettata da vivo, con tutte le sue contraddizioni ed esternazioni. Una luce troppo forte, quella di Vincent: come accade con quella generata dalla sua splendida Notte stellata, per guardarla muoversi nella sua interezza bisogna socchiudere gli occhi.

Van Gogh – Multimedia Experience

L’evento espositivo Van Gogh – Multimedia Experience approda a Torino presso lo Spazio Lancia dal prossimo 26 Gennaio.

Una mostra evento in una location quale lo Spazio Lancia che apre le porte ai torinesi che tornano a riappropriarsene dopo anni di silenzio. Grazie a questo progetto espositivo Palazzo Lancia si prepara a scrivere nuove entusiasmanti pagine d’arte nella storia di Torino.

Un percorso espositivo unico, coinvolgente ed immersivo che prevede inoltre una stanza segreta con i capolavori originali degli amici di Van Gogh. Si tratta di capolavori inediti al grande pubblico poiché provenienti tutte da collezioni private. Dalla Veduta di Argenteuil di Monet a Ragazza con farfalla di Gauguin, cinque opere impreziosiranno il già ricco percorso multimediale.

Una mostra straordinaria per il pubblico che si sentirà trasportato fin dentro le opere del genio olandese. Una produzione Navigare s.r.l che propone un percorso bilingue in italiano e in inglese adatto a tutti. L’esposizione celebra un artista che, più di altri, con le sue pennellate sembra riuscire a comunicare con un linguaggio davvero universale.

Tra gli obiettivi dell’evento espositivo, quello di riuscire in un solo colpo d’occhio ad offrire per intero i grandi capolavori del Maestro. Tutte le opere multimediali sono divise ed ordinate per grandi temi come i celebri ritratti, gli autoritratti, le nature morte e i paesaggi, tutte riprodotte con tecnologie di altissima qualità. Una mostra che va fruita nel buio, immersi in un’atmosfera unica che si traduce in esperienza visiva entusiasmante. La multimedialità riesce a sposarsi perfettamente con quello che è a tutti gli effetti un modo nuovo di fruire la grande Storia dell’Arte. Tra schermi, totem e soprattutto grazie all’utilizzo dell’esclusiva tecnologia oculus, è di straordinaria suggestione trovarsi immersi tra i densi colori di Vincent Van Gogh. All’interno della mostra una sezione speciale è dedicata alla ricostruzione in scala reale della celebre Camera di Arles più volte riprodotta dall’artista. Non solo multimedialità, la mostra per la prima volta in assoluto permette ai visitatori di conoscere alcuni dei capolavori originali prodotti nel periodo storico in cui operò Vincent. Cinque tra opere su tela e disegni che permettono di riscoprire lo stile e l’espressività in voga a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.

L’arte di Van Gogh in grado di arrivare al cuore di tutti, tanto da essere stato consacrato come il più grande artista di tutti i tempi.

Dal 26 Gennaio 2019 al 28 Aprile 2019

TORINO

LUOGO: Spazio Lancia

INDIRIZZO: via Vincenzo Lancia 27

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 340 664 46 43

E-MAIL INFO: info@spaziolancia.it

SITO UFFICIALE: http://www.spaziolancia.it