Trash Is The New Black

Un solo giorno, anzi, qualche ora; una fermata dell’autobus, anzi, del tram; un’esposizione, anzi, una misteriosa mostra sperimentale: questo è quello che sappiamo su Trash Is The New Black, l’evento unico che si terrà oggi 21 dicembre, il giorno più corto dell’anno, dalle 10 alle 17 a Roma.

Non sono fornite molte informazioni, ma promette bene. A curare la mostra è Arianna di Cori, giornalista di Repubblica e una delle massime esperte di Street art in Italia, e l’artista è Flavio Tiberio Petricca, scultore atipico che da anni pratica un’arte sperimentale, il cui concetto chiave è condividere. La sua pratica preferita è infatti disseminare le opere in luoghi non convenzionali, alterandoli, per sorprendere i passanti con incontri inaspettati e spesso anche con il fine ultimo di sottolineare problemi di degrado e incuria. Il suo segno di riconoscimento è il silicone, con cui crea una sorta di villi intestinali, di papille gustative molto sviluppate, di peli o tentacoli che si impossessano di tutte le sue superfici (da pietre a tele e statue), quasi infestandole, dando vita a opere repulsive e seducenti allo stesso tempo.

L’appuntamento è alla fermata Thorvaldsen in via delle Belle Arti, proprio accanto al centro per eccellenza dell’arte contemporanea romana: La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Se in luoghi ufficiali come quello vige sempre l’imperativo “non toccare”, in questa alternativa mostra all’aria aperta invece a quanto pare le opere non solo si potranno toccare, ma addirittura portare a casa! Sembra infatti che nel corso della giornata la mostra si disperderà, per non esaurirsi in così poco tempo ma continuare idealmente nelle case di chi vorrà portarsene via un pezzo…

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