Uncini. Materia bruta

Il cemento è la materia che Uncini promuove a soggetto della sua vasta produzione artistica. Le sue opere non sono rappresentative, non raffigurano qualcos’altro rispetto a ciò che sono. Non ci viene proposto quindi un riflesso o una imitazione. L’attenzione è interamente dedicata alla materia, insolita per questo scopo e dunque originale, che diverrà la cifra stilistica immediatamente riconoscibile dell’autore. 
Il cemento  è antica materia da costruzione, con il perfezionamento ottocentesco dell’armatura diventa un’insostituibile risorsa, solido e pesante, resistente e forte, da il via libera a nuove e ardite soluzioni tecniche ed espressive per gli architetti.
Uncini espone porzioni di questa materia composta (cemento e ferro) come fossero quadri e crea una serie di opere da appendere al muro, i Cementarmati per l’appunto, che invece di nascondere la propria anima metallica, espediente fondamentale per la longevità di una struttura architettonica esposta alle intemperie e all’usura; la esibisce togliendo strati di superficie a denudarne la filiforme rigidità.
La superficie liscia più esteriore è sbranata a mostrare conglomerati irregolari e una trama di ferri corrosi che spesso fuoriescono minacciosi dai bordi. Sono opere aggressive proprio laddove rivelano la loro interiorità. Superfici grumose frutto del caos, tondini di ferro storti e acuminati, maglie metalliche, macchie di ruggine. L’estetica promossa da Uncini è brutale e spoglia, irregolare e non rassicurante. Si è ben distanti dallo scopo edile per cui questa materia è stata creata che offre uno spazio protetto e sicuro. Lontani dall’immagine di una materia così resistente da costruire grandi palazzi.
Le opere di Uncini aprono la strada a un estetica materialista ricca di espressività, brutale e spoglia, irregolare e non rassicurante. Arriverà poi invece fino alla negazione di questo brutalismo.
Il cemento armato è quadro o scultura poggiata a terra che si trasforma nelle diverse serie di lavori prodotte negli anni. Dalla primitiva e arrogante nudità dei Cementarmati la materia viene dominata dalla razionalità e definita in contorni certi e non più aggressivi nei Ferrocementi, fino a sublimarsi in raffinati campi allisciati adatti a variazioni tonali e formali dominati da un disegno quasi decorativo nelle Ombre e nei Muri d’Ombra. La materia bruta viene addomesticata, equiparata in tutto e per tutto a un qualsiasi altro medium artistico.

link: Archivio Uncini

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