Il “Valore Reale” di Theaster Gates

“True Value” di Theaster Gates (Chicago, Stati Uniti; 1973) riunisce in due spazi della Fondazione Prada una selezione di opere recenti e nuove commissioni realizzate per la mostra.
La Cisterna ospita i lavori in cui l’artista esplora elementi del quotidiano all’interno dell’estetica e della cultura black. L’opera di Gates è caratterizzata dalla convinzione secondo la quale gli oggetti comuni sono in grado di veicolare una conoscenza profonda, insita non solo nel loro aspetto materiale, ma evocativa anche delle esperienze legate al loro utilizzo. In questo senso, i materiali di scarto rappresentano la memoria collettiva e sono i catalizzatori di una riflessione politica ed estetica sulla riqualificazione culturale e sull’attivismo sociale. Ad esempio, le manichette antincendio utilizzate contro i manifestanti all’epoca del movimento americano per i diritti civili degli anni Sessanta, o i pavimenti delle palestre di decine di scuole abbandonate in seguito alla diffusione di politiche neoliberali, sono stati trasformati in opere nelle quali il formalismo non è semplicemente un elemento estetico. La chiave della pratica artistica di Gates risiede in questa attitudine trasformativa, capace di trasmettere un valore universale simbolico. Una selezione di oggetti quotidiani, insieme a elementi che evocano esperienze rituali e spirituali, costituiscono il nucleo centrale del progetto esposto nella Cisterna.

Fondazione-Prada-Theaster-Gates

Al primo piano del Podium, Gates presenta True Value (2016), l’installazione che dà il titolo alla mostra e che consiste nella ricostruzione di un negozio di ferramenta abbandonato. L’opera raccoglie materiali, oggetti, strumenti di lavoro e utensili decontestualizzati rispetto al loro luogo di origine. Ricollocandoli in un ambito artistico, True Value sviluppa una nuova dimensione capace di creare uno spazio poetico e al tempo stesso pragmatico partendo dai materiali in vendita e dalle relazioni umane connesse al loro commercio e al lavoro.

Il progetto espositivo rappresenta inoltre l’opportunità di scoprire alcuni luoghi culturali e commerciali nelle vicinanze della Fondazione, ponendo l’attenzione su storie locali, modelli socio-politici e realtà culturali marginali, che formano una possibile nuova cartografia degli aspetti meno noti di Milano. Inoltre i lavori realizzati per tutta la durata della mostra saranno esposti in un ambiente che assumerà le caratteristiche di uno studio di artista o di un laboratorio artigianale.

Fino al 25 Settembre 2016

link: Fondazione Prada

lunedì / mercoledì / giovedì, 10 – 20
venerdì / sabato / domenica, 10 – 21

Largo Isarco 2, Milano

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