Zoe Leonard: Survey al Whitney Museum di New York

In esposizione fino al 10 giugno al Whitney Museum di New York, Zoe Leonard: Survey, la prima grande rassegna su larga scala dedicata all’artista americana che attraversa con sguardo fotografico e minuzioso tutta la sua produzione artistica abbracciando, attraverso racconti visivi, le grandi tematiche affrontate nel corso della sua carriera. Attivista femminista e appassionata fotografa, Zoe Leonard, descrive con estrema sensibilità visiva storie private o sociali, affrontando attivamente questioni legate all’omosessualità, all’Aids, alla discriminazione e alla crisi di genere.

Gli archivi dell’artista si trasformano in ricerca e raccolta ossessiva di oggetti obsoleti o appartenenti alla nostra quotidianità, fotografie in serie o collezioni di immagini come repertori di album famigliari. La mostra proposta negli spazi espositivi del Whitney Museum, assorbe l’anima compulsiva e l’amore per l’archivio riducendolo a installazioni che invadono con prepotenza il vuoto delle stanze. Gli oggetti di Leonard parlano di temi sociali e personali, ma raccontano anche scelte, testimonianze e risonanze del passato che squarciano riflessioni e imbrattano le memorie invitando a immaginare realtà altre e racconti sussurrati. Una geografia personale che provoca e che, contrariamente alla velocità d’immagine e di scambio d’informazioni della nostra contemporaneità, gli scatti fotografici, le sculture e le installazioni di Leonard chiedono allo spettatore di fermarsi e incontrarsi con ciò che vediamo, realtà quotidiane che nascondono processi e intime narrazioni.

Influenzata dalla fotografia documentaria di Eugène Atget e Walker Evans, l’artista si rifà anche all’attenzione ossessiva e compulsiva delle date, sulla scia dei famosi Postcards di On Kawara, Leonard applica un processo di ripetizione che parla di memoria e di tempo. Il tempo nelle opere dell’artista è inerme e immobile, si prolunga e si rigenera senza una precisa fine, creando contingenze e nuove forme di vita che s’influenzano e si rinnovano.

La mostra dedica, quindi, con estrema accuratezza uno sguardo nuovo, un punto di vista che nasconde molteplici altre visioni e che si concentra seguendo il filo conduttore della ripetizione ossessiva e dell’accumulo oggettuale. Questa sorta di necessità compulsiva, mette in crisi non soltanto la temporalità in cui questi oggetti convivono, ma porta anche a intraprendere un viaggio che si muove tra la quotidianità e il disturbante che invade le nostre certezze e ci fa rimanere sorpresi e coinvolti.

 

 

Zoe Leonard: Survey

Fino al 10 giugno 2018

 

Whitney Museum of American Art

99 Gansevoort St, New York, 10014

Orari: dal mercoledì alla domenica, dalle 10.30 alle 18.00. Il venerdì e il sabato dalle 10.30 alle 22.00. Chiuso il martedì

 

Tickets: $25 adulti; $18 seniors e studenti; gratis per visitatori under 18

 

 

 

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