Pubblicati da Sara Costa

L’amore che supera la malattia, MirelLa by Fausto Podavini

Mi è capitato casualmente tra le mani un libro di fotografia diverso dal solito, un concentrato di emozioni e sensibilità, un racconto che prova (e riesce nel suo intento) a restituire pathos attraverso il mezzo fotografico. MiRelLa, si chiama così il progetto, tutto in bianco e nero, realizzato dal fotografo romano Fausto Podavini iniziato nel […]

Lara Favaretto, Memory play in art

Monumenti momentanei, l’opposta linea temporale di ciò che la parola monumento porta con sé nell’idea occidentale. Non avendo più dentro di noi un’idea forte del concetto di durata, rifuggiamo a qualsiasi proiezione di illimitatezza, ci immergiamo dentro quel senso di libertà e protezione che ci da la transitorietà. Tutto ciò emerge nel lavoro concettuale di […]

Hiroharu Matsumoto, la solitudine di Tokyo in chiave Minimal

«Loneliness is an inherent feeling for the people of this town». H. M. Quando si pensa a Tokyo non si può non immaginare una città cosmopolita, all’avanguardia nel campo della tecnologia e delle infrastrutture, l’immagine simbolo di un progresso senza sosta del nuovo millennio. Nel caos e nella frenesia che la caratterizza pare impossibile pensare […]

Sol LeWitt: il musicista dei concetti

Che bello quando si è davanti ad artisti che “semplificano” l’arte contemporanea, che la rendono immediata anche agli occhi più profani. LeWitt è un’artista molto amato dal pubblico, forse per l’apparente facilità di lettura delle sue opere formate da geometriche figure dipinte direttamente sul muro con colori accesi e sgargianti: i Wall Drawings ed i […]

Ambivalenze e complessità dell’Iran. Jalal Sepher

Jalal Sepher  non è un’artista qualunque. Dal 1995 inizia a fotografare e lo fa da autodidatta raccontando la società iraniana con uno sguardo sempre più definito e personale. La tormentata storia dell’Iran degli ultimi decenni, la complessità di una storia millenaria e le contraddizioni del presente di un paese che è sempre alla ricerca di […]

Go #Obey, go!

All’inizio alcune forme artistiche non le vedi neanche. Le confondi. Non le distingui. Per Shepard Fairey in arte Obey Giant, street artist e designer, lo stickers è un medium espressivo attraverso cui proseguire le sue poetiche e istanze poetiche uscendo dalla nicchia artistica della street art per giungere al grande pubblico.