Carla Cacianti e le sue “Identità mutevoli” in mostra al Macro Asilo

Identità mutevoli, scomposizioni, manipolazioni fotografiche accompagnano il nuovo progetto dell’artista e designer Carla Cacianti in mostra nella project room del Macro Asilo fino al 13 ottobre. Il progetto espositivo curato da Giulia Cappelletti, nasce da una lunga riflessione dell’artista sul tema dell’identità. Attraverso un gioco di contrasti, di luci e ombre e attraverso la manipolazione dei ritratti fotografici, Cacianti realizza delle foto-sculture che indagano un’identità personale che sconfina nel collettivo. Così facendo, il mezzo fotografico diventa solo medium espressivo, tramite e grazie al quale l’artista porta all’attenzione del pubblico l’incapacità e l’impossibilità del singolo individuo di riconoscersi in una identità artistotelicamente intesa come stabile e determinata. Grazie alla mutevolezza del mezzo e del prodotto ultimo, l’artista, rende chiara la coscienza di un sé in continuo cambiamento che, seppur nella sua continua variazione, è in grado di mantenere certi tratti o delle forme che restano intatte, uguali a se stesse e che permettono così la riconoscibilità del sè in ogni circostanza, esperienza o cambiamento.

L’intervento artistico diretto alla scomposizione e manipolazione fino a ottenere oggetti tridimensionali, si costruisce come un processo di conoscenza e autoanalisi che porta a valicare quel confine tra visibile e invisibile, tra l’io e il mondo, tra l’essere e la sua mutevolezza.

Le foto-sculture esposte ritraggono persone comuni, di età anagrafiche e con vissuti diversi. I ritratti sono stati eseguiti in esterna e i soggetti sono personaggi in cerca d’autore, attori che recitano “il giuoco delle parti”. Come diceva Pirandello, possiamo essere uno, nessuno e centomila, pertanto la ricerca della nostra identità sembra essere un bisogno impellente, una necessità che cerchiamo nel nostro riflesso o negli altri. Eppure, la ricerca del sé è una costante senza tempo, una domanda che non trova mai una risposta definitiva. In questa sospensione si pone la ricerca di Carla Cacianti che non intende fermarsi, ma come in un work in progress cerca ulteriori modi di vedersi e di conoscersi, alla ricerca di quella risposta definitiva alla domanda “qual è la nostra identità?”.

Sabato 5 ottobre Carla Cacianti e la curatrice, Giulia Cappelletti, presenteranno al pubblico il progetto. Seguirà la performance Corpi delle coreografe e danzatrici Caterina Di Rienzo e Ilaria Puccianti. Infine, sabato 7 dicembre, come evento conclusivo sarà presentato, nella Sala Libri del Macro, il catalogo dell’esposizione, in cui confluiranno numerosi contributi che spaziano dalla storia dell’arte alla filosofia, dalla danza alla fotografia, dalla comunicazione alla poesia.

Identità mutevoli

Un progetto di Carla Cacianti

A cura di Giulia Cappelletti

1 – 13 ottobre 2019

MACRO – Museo Arte Contemporanea Roma (Project Room)

Via Nizza, 138 – 00198 Roma

 

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